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Gestire il cambiamento: con il Data Storytelling è più facile di quanto si pensi

Jul. 17 2020 di Marco Van der Kooij, Managing Director - ForSight Consulting

Performance Management BI & Analytics

Mentre oggigiorno eventi imprevedibili si susseguono a un ritmo senza precedenti, ci affidiamo sempre più all'Office of Finance per ricevere preziose informazioni, previsioni, pianificazione dei flussi di cassa e analisi del capitale circolante netto per prendere decisioni in tempi rapidi. Chi in azienda si occupa di Pianificazione e Analisi Finanziaria (FP&A), sa infatti di essere il cardine di tutto il processo decisionale e di essere il fornitore delle informazioni vitali per interpretare l’economicità e la salute finanziaria del business nel breve e nel medio lungo termine.

Ultimamente, la funzione di Financial Planning e Analysis, supportata dai data scientist e dalla funzione IT, può ricorrere alle analisi predittive per fornire le informazioni e gli scenari evolutivi che servono ad aiutare a guidare l'azienda attraverso l'attuale crisi. Con gli strumenti giusti non è necessario essere degli esperti di modelli matematici o degli scienziati per poter iniziare a comporre diversi scenari e valutarne l'impatto finanziario sul business. Infatti, per fare un salto nelle capacità di analisi predittiva, può essere sufficiente un software di previsione intuitivo e delle competenze di base nell'interpretazione dei dati, nel reporting e nella comunicazione dei risultati

Nel seguire vari progetti di implementazione di software di Corporate Performance Management (CPM Software), mi capita spesso di ricordare ai miei clienti che se si verificano dei problemi, in genere sono in primis causati da aspetti di comunicazione e solo più raramente dipendono dalla tecnologia.

La stessa cosa vale nel caso in cui si voglia investire nella creazione di un ufficio Finance più moderno e data-driven. Sempre più aziende, in questo momento di incertezza, sentono infatti la necessità di sostituire i loro sistemi tradizionali di analisi e pianificazione finanziaria per migliorare l'agilità decisionale e le proprie capacità predittive.  È però importante tenere sempre a mente che la soluzione non sta solo nel cambiare la tecnologia esistente ma sta poi anche nel riuscire ad utilizzarla e sfruttarla nel migliore dei modi.

Infatti, la gestione di questo cambiamento coinvolge essenzialmente le persone, i processi e la tecnologia. Ponendo l'accento sull’aspetto umano: cambiare la mentalità delle persone è spesso la sfida più grande quando si tratta di introdurre un nuovo software o rivedere un processo aziendale. Una cosa è avere un ufficio Finance basato sulla tecnologia e sui dati e tutt’altra cosa è fare in modo che tutte le persone del Team sappiano effettivamente come lavorare con i dati. Spesso infatti accade che molti dipendenti non possiedano le competenze o la familiarità necessaria per sfruttare appieno tutte le potenzialità offerte dalla nuova tecnologia.

Migliorare infatti il livello di alfabetizzazione dei dati è il primo e più importante passo verso l’introduzione di processi ottimizzati e sistemi software per l’area Finance moderni e innovativi. Quando si tratta di alfabetizzazione dei dati, non c’è definizione migliore di quella data da Forrester Research Inc.: “è la capacità di riconoscere, valutare, adoperare, comunicare e applicare i dati nel contesto delle priorità e dei risultati aziendali1.

La necessità di aumentare l'alfabetizzazione dei dati e di formare le persone è ancora più evidente quando si pensa di ricorrere a nuove tecnologie come, ad esempio, il machine learning e l'analisi predittiva. Comprendere e avere una visione critica dei dati è un'abilità importante ed è inoltre essenziale essere in grado di comunicare con efficacia le informazioni e le intuizioni acquisite dall’analisi dei dati per prendere le decisioni e agire di conseguenza.

Ecco quindi 3 elementi indispensabili per gestire il cambiamento verso un’azienda più data-driven:

  • Favorire in azienda l’adozione degli strumenti self-service per la visualizzazione dei dati e delle informazioni, monitorando l’utilizzo che gli utenti fanno delle dashboard e dei report. Sarà necessario capire da subito il motivo per cui alcuni strumenti, dashboard o report vengono poco utilizzati.
  • Avviare un programma di alfabetizzazione dei dati creato su misura in base alle esigenze dei vari gruppi di utenti, ad esempio: analisti, utenti esperti e dirigenti hanno tutti bisogno di un diverso livello di formazione e focalizzazione sull’uso dei dati.
  • Prevedere il data storytelling e la narrazione dei dati come parte del programma educativo di alfabetizzazione dei dati. Lo storytelling dei dati richiede un approccio strutturale per comunicare approfondimenti sui dati tramite l'utilizzo di elementi narrativi e grafiche esplicative2.

Se in azienda, intendete sostituire i vostri attuali sistemi tradizionali e formare le persone all'uso di nuovi strumenti software, il consiglio è quindi di non dimenticare il fattore umano e prevedere l'alfabetizzazione dei dati e lo storytelling nel programma di formazione in modo da contribuire a migliorare le competenze e le capacità di lavorare con i dati dei colleghi dell’Area Finance e degli altri utenti aziendali

Ricordate: non è necessario essere data scientist per fornire utili informazioni previsionali sfruttando l'analisi predittiva, ma è però necessario saper lavorare con i dati e saper “raccontare” i dati in modo significativo ed efficace per prendere le decisioni.

Scopri di più sulle potenzialità offerte dall’analisi analisi avanzata dei dati e sul dashboarding di CCH Tagetik visitando questa page.

1Alfabetizzazione dei dati: Che cos'è e perché è necessario che i dirigenti se ne interessino? Sfruttare i dati per ottenere il massimo beneficio aziendale richiede più degli strumenti tecnologici di Martha Bennett; 14 febbraio 2020

2Storytelling sui dati efficace. Come guidare il cambiamento attraverso i dati, la narrazione e gli elementi visivi. Brent Dykes, 2020

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