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La lezione che abbiamo imparato nell’ultimo anno: l’Automazione non può aspettare!

Mar. 11 2021 di Leslie Cant, Product Marketing Director - CCH Tagetik

Performance Management

Nei periodi di incertezza l’impatto dell’instabilità si ripercuote sulla funzione Finance e si estende a tutti gli aspetti del Corporate Performance Management (CPM).


Le conseguenze di questa situazione hanno coinvolto qualsiasi tipo di processo dell’area Finance riguardando dal punto di vista organizzativo soprattutto le funzioni più critiche: il budgeting, la pianificazione e il forecasting.

Il Report “Il futuro dell’automazione nell’area Finance” di FSN, ha messo il focus su quanto questo periodo turbolento abbia influenzato i processi CPM:

“Cambiamenti repentini e inaspettati nel business hanno evidenziato chiaramente (forse per la prima volta) i difetti nei processi e nei sistemi finanziari – mancanza di risorse adeguate, procedure inefficienti, pressione finanziaria e molto altro”.


In questo blog post, analizzeremo i risultati del report di FSN per determinare come questi processi abbiano risentito di questo periodo di difficoltà cercando di capire cosa è necessario all’office of Finance per riprendere il controllo.

Iniziamo analizzando dove principalmente l’area Finance è stata colpita ed evidenziamo i 3 principali limiti nei processi Finanziari:

1. Ritardo nell’ automazione dei progetti:
Anche se la Trasformazione Digitale del Finance per molte realtà aziendali era già attiva nel momento in cui è scoppiata la crisi, non tutte le aziende erano pronte, molte infatti dovevano ancora iniziare questo processo o si trovavano nella fase del cambiamento. Seppur, data la situazione che stiamo vivendo, un forte rinnovamento dei propri sistemi è diventato a questo punto impensabile per consentire all’automazione di ripristinare la regolarità dei processi pre-COVID, per molte aziende, i progetti di automazione sono stati i primi ad essere bloccati.

“FSN ha riportato che il 61% dei nuovi progetti di automazione sono stati posticipati di almeno un anno o cancellati del tutto, mentre il 56% dei progetti esistenti sono stati rimandati o cancellati.”


Un vero peccato. Questi progetti di automazione avrebbero potuto far risparmiare al team Finance, molte ore di lavoro, dando spazio all’analisi degli andamenti per evidenziare insight preziosi che avrebbero consentito di superare gli scenari difficili e stimolare azioni di rilevanza strategica per il business.

Come scrive FSN, “il COVID ha messo il freno a molti business plan”, ma l’automazione finanziaria non dovrebbe essere vista solo come un modo semplice per risparmiare costi, in quanto permette un lavoro più efficiente per la funzione Finance è al contempo è essenziale per una ripresa nel periodo post-COVID”.

2. Soglie finanziarie ribassate:
Non è stata una sorpresa apprendere che le soglie finanziarie si sono ridotte mentre le organizzazioni corrono ai ripari per affrontare l’incertezza della tempesta pandemica.
FSN ha riportato che almeno il 40% dei rispondenti al sondaggio si aspettano soglie finanziarie ridotte, cioè un abbassamento che potrebbe solo aumentare il bisogno di efficienza nei processi.

“È la prima volta dal 2018 che le organizzazioni anticipano l’assunzione di meno personale nei ruoli Finance, anche se questo comporta il rallentamento dei progetti di automazione che avrebbero potuto facilitare il processo di ripresa”.


È qui che vediamo gli impatti del COVID: i progetti di automazione sono cancellati per preservare i costi, il che significa un aumento di lavoro e responsabilità per il team Finance. Questo ci porta quindi al punto successivo…

3. Lo smart working:
Solo per una minima parte il ricorso allo smart working era già, prima della pandemia, una modalità di lavoro che faceva parte dell’azienda. Al contrario per molti, forse anche per voi, questa nuova esigenza ha creato non poche difficoltà.

“Più del 46% delle società ha citato che i processi basati sui luoghi fisici hanno rappresentato la sfida principale. L’eccessiva dipendenza dai documenti cartacei ha fatto sì che il 41% delle aziende incontrasse una battuta d’arresto durante il COVID. Allo stesso tempo, il 36% delle società hanno avuto difficoltà a causa dell’accesso limitato ai sistemi da reperire in ufficio”.


Se la vostra organizzazione aveva già automatizzato i processi prima dell'arrivo della pandemia, fate parte della cerchia fortunata. Se però così non fosse, allora probabilmente all'inizio avrete sofferto molto di questa scelta ma poi, inserendola, sarete riusciti grazie a un atteggiamento pro-attivo e ad un team IT innovativo, a risolvere temporaneamente i vostri problemi. Ma in un’ottica futura, la domanda diventa la seguente: i sistemi attuali sono sufficienti per affrontare gli eventi imprevedibili causati da futuri Cigni Neri nel caso in cui la nostra organizzazione dovesse nuovamente mettersi in pausa o dover risolvere problemi inaspettati?

La prima Lezione da imparare per la funzione Finance
Le lezioni che l’office of Finance ha dovuto imparare durante l'anno sono molte e dure, ma qual è stata la più importante di tutte?

L’automazione del Finance non può aspettare.


Mentre la pandemia era occupata a ribaltare la vita, il business e l’economia per come li conosciamo, il Finance ha dovuto scontrarsi con questa realtà: la sola cosa essenziale per sopravvivere – l’automazione basata su cloud – è stata difatti messa in secondo piano.

Certamente, i ritardi nel processo di automazione erano comprensibili durante la spinta della prima ondata di pandemia. Ma ora i rischi sono noti – e stanno ancora incombendo. Se eri rimasto indietro rispetto alla rivoluzione digitale già prima, è molto probabile che tu sia rimasto ancora più indietro adesso.

Nel caso si verifichi nuovamente un evento di simile portata, la tua organizzazione sarebbe in grado di reggerlo? Queste sono realtà dolorose che dobbiamo affrontare. Perché se questi periodi di incertezza ci hanno insegnato qualcosa, è che tutto è possibile.

La trasformazione digitale non significa sostituire la tua esperienza e conoscenza con la tecnologia. Al contrario, ti permette di ricevere le giuste informazioni, nel momento e nel luogo in cui ne hai bisogno più velocemente di prima.


Se il momento migliore per trasformare i tuoi processi sarebbe stato un anno fa, il secondo è adesso.

Quindi, che cosa sta trattenendo la tua azienda?

Se vuoi saperne di più su come utilizzare l’automazione per preparare la funzione Finance a un futuro più resiliente? Leggi il report di FSN, The Future of Automation in the Finance Function: Global Survey 2020 (Il Futuro dell’Automazione nell’area Finance: Sondaggio Globale 2020).

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